MONTE FOLTRONE - 20 marzo 2011 | Stampa |
Scritto da Claudia   


Il maltempo continua a perseguitarci... invano!!!
Indossiamo la pelliccia più calda e andiamo alla scoperta del Monte Foltrone.
Abbiamo l'onore di essere scortate niente meno che da tre guide! Oltre al Lupo della Laga, ci sono anche Massimo e Gianni, e tutti e tre conoscono bene i più segreti anfratti di questa montagna. Il Foltrone è la cima più alta della Montagna di Campli, la più meridionale dei Monti Gemelli.
Con noi ci sono anche Primula e il suo fido amico Ugo.
Ci incamminiamo lungo una comoda carrareccia poco più a monte della località di Guazzano.
 

Per ora non piove e il branco sale tranquillo e chiacchierino.
Civitella del Tronto.

Nel bosco i segni della nevicata notturna. 



Batto traccia e mi diverto a fare qualche scherzetto a chi mi segue. 

Usciamo dal bosco. Il sentiero non è segnato, ma è ben visibile. 

La neve si è accumulata sulla strada e noi la evitiamo proseguendo sul bordo.
Il tipo a quattro zampe è Ugo.
 

 Si intravede la cima e la linea sgombra di neve che faremo però a scendere.

Qualcuno li confonde... chi sa perché! 

Saliamo ad intercettare il sentiero che gira a sinistra verso la Fonte delle Iaccere. 

Il Monte Foltrone è alto solo 1718 m, ma oggi le condizioni sono proprio invernali.
C'è un vento bello freddo che ci mette le ali ai piedi.

Il sentiero scollina e prosegue al riparo dal vento. 


La Fonte delle Iaccere. Ugo può dissetarsi...è il Lupo che si diverte di più, corre come un pazzo avanti e dietro senza riuscire a contenere la gioia. 

La faggeta immersa tra le nuvole sembra fatata.
Un signor faggio accoglie i visitatori.

Si capiscono le sue dimensioni? 



Oltre il bosco la cresta che ci porterà fino alla cima. 

La neve qui è bella dura e in certi punti si fatica a scavare il gradino. 

Eccoci in cresta. Anche tra le nubi... è una meraviglia.



Il versante ovest della cresta è molto ripido.

Ci fermiamo a mangiare qualcosa prima di raggiungere la parte della cresta più esposta al vento.
Alleggeriamo gli zaini e proseguiamo...

... tuffandoci tra le nuvole. 






Eccoci alla croce di vetta... 


... e bravi i Lupi!! 
Il panorama lo immaginiamo con la fantasia...
il Girella... le Gole del Salinello... e poi il Gran Sasso... la Laga... e il mare!

Sostiamo giusto il tempo per fare una foto e ripartiamo in discesa.


In breve siamo giù... e ci è andata bene! In fondo non abbiamo preso una goccia d'acqua! 

Un grazie al Lupo della Laga che ci ha fatto conoscere il Foltrone.
Ci torneremo in un giorno di sole... parola di Lupo!!


Se vuoi venire in montagna con noi vai al sito www.abruzzoparks.it 

 

 

 

Commenti 

 
#1 madrelupa 2011-03-30 08:29
Niente panorama, ma, comunque, si è intuito nella nebbia che questa vetta merita di essere raggiunta di nuovo. Un sentito grazie alle guide della Laga!
 
 
#2 Lupo Bianco 2011-03-31 11:03
mi prenoto per quando ci sarà il sole...
 
 
#3 Lupo della Laga 2011-03-31 16:24
Tosti sti lupi del gran sasso...E' stato un piacere accompagnarvi. La Laga vi aspetta...
 
 
#4 Lupaclà 2011-03-31 21:22
per me la Laga è un posto tutto da scoprire... non vedo l'ora!
 
 
#5 Lupetto 2011-04-01 18:42
sembra che Ugo si sia messo in posa!
 

Se vuoi lasciare un commento devi prima registrarti. Ci vorrà poco.