MONTE ROTELLA 16 febbraio 2014 | Stampa |
Scritto da Luisa   

 Giornata ventosa, di quel vento che vuole buttarti a terra, ma temperature primaverili. 

Decidiamo di salire sul Monte Rotella dal Piano delle Cinque Miglia, un percorso per noi nuovo. In macchina abbiamo racchette da neve e ramponi, ma, arrivati sulla piana, appare subito evidente che non serviranno.

Magari  lassù, in alto, quei canali innevati, che sembrano portare direttamente in vetta, saranno un percorso un po’ al riparo dal vento, che già impazza furioso a quota 1230 m, livello strada.

 
Dopo aver affrontato l’avvicinamento ai canali innevati salendo per il bosco, finalmente si calpesta la neve.



Lupo Alberto, vai avanti, così la foto viene meglio! 







Già a questa quota, circa 1800 m s.l.m., il panorama che si scopre è grandioso.


 
Usciti dal canale, sull'ampia gobba sottostante la cresta di vetta, il vento ci investe rabbioso.

 
Teniamo duro e proseguiamo obliqui per contrastare la spinta. La vetta è vicina! 

 
Non era poi tanto vicina! La cresta sommitale sembra interminabile.


 
Dal cippo commemorativo verso la vetta.


 
Finalmente la croce di vetta e, dietro di essa la cresta che prosegue digradante
verso la Cresta di Pietramaggiore.

 
Il vento ci sta distruggendo! Oheé, lupi, giratevi che vi faccio la foto di vetta!!!!!!
Ma questo è tutto quello che riesco ad ottenere.

 
La vista sulle vette del Pizzalto, Porrara e poi Tavola Rotonda è magnifica, nonostante il cielo nuvoloso
e l’aria grigia.

 
Ormai resi insensibili e congelati dal vento, ci buttiamo sul pendio nevoso e, utilizzando un altro canalone per la discesa, ci abbassiamo rapidamente di quota.


 
Prima di tornare alle nostre tane, passiamo ad ammirare lo stupendo portale della chiesa della Madonna del Casale  (Sec. XIV-XVI), situata dirimpetto, all’inizio della Piana delle Cinque Miglia. Vedi Abruzzo Parks.



Se vuoi venire in montagna con noi vai sul sito www.abruzzoparks.it 

 

Commenti 

 
#1 lupa melina 2014-03-10 18:33
Vento batte neve 1-0. Tempi duri per i ciaspolatori! Bella la Chiesa, doveva rappresentare un punto di riferimento (e riparo) importante sulla Piana, in altri tempi. Che bello il gruppo Porrara-Maiella!
Grazie impavidi Lupi, per quanto ancora mi toccherà viaggiare con i vostri occhi (e le vostre gambe)?
 
 
#2 lupa melina 2014-03-10 18:38
Ho cercato inutilmente sul web notizie dei due alpini commemorati nella targa. Chi ha qualche notizia?
 
 
#3 PAOLO 2014-03-12 18:46
"Monte Rotella ha messo il cappello",come dicono alcuni amici....perciò il tempo non è buono...!.su in cima,intorno all'ometto si tiene ogni anno una cerimonia con tanto di messa ecc..Lupa Claudia non ha citato per la prima volta né Mammà Majella né Papa Gran Sasso che erano proprio innanzi al suo naso...Crisi adolescenziale in arrivo?.ciao.
 
 
#4 Lupaclà 2014-03-12 23:26
Caro Zuzzu, la relazione è di Madre Lupa... che come tutti sanno predilige la Majella. Per me sono entrambe due montagne-madri!! Tieni in conto che con il vento che ti sbatte a terra, non hai il tempo di goderti il panorama dalla vetta.
Degli alpini non ne so nulla... mi informerò.
 
 
#5 PAOLO 2014-03-13 13:13
Fa presto!
 

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